Cambiare Compagnia di Assicurazione

Quando conviene cambiare compagnia di assicurazione e cosa fare per cambiarla.

Il mercato delle compagnie di assicurazione è un mercato molto vasto e l'offerta delle compagnie assicurative è estremamente variegata.
Pertanto sono sempre di più le persone che, valutando più vantaggiose alcune offerte rispetto ad altre, decidono di cambiare compagnia di assicurazione per risparmiare e disporre di un tipo di contratto più rispondente ai propri bisogni.

Cambiare compagnia di assicurazione non è difficile.

Dal 2007, grazie al decreto legge n.7 del 31 Gennaio, come modificato dalla legge di conversione n.40 del 2 Aprile, è stato sancito il divieto di esclusiva alla distribuzione di servizi assicurativi relativi a tutti i rami danni ed è stata introdotta la facoltà di recesso a favore dell'assicurato titolare di una polizza avente durata poliennale.

Ogni compagnia, quindi, deve consegnare l'attestato di rischio almeno un mese prima della scadenza dell'assicurazione, a prescindere dal fatto che sia stata già rinnovata o disdetta.

Questo periodo di tempo consentirà al cliente di informarsi su altre offerte e decidere se cambiare la compagnia di assicurazione, mantenendo la copertura assicurativa grazie all'ultimo mese di validità della polizza.

Vi sono due modalità per cambiare compagnia di assicurazione, a seconda che la polizza d'assicurazione sottoscritta preveda o meno il tacito rinnovo.

Nella prima eventualità, per cambiare compagnia di assicurazione è necessario inviare una lettera di disdetta alla compagnia assicurativa, preferibilmente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno quindici giorni prima della scadenza, per quanto riguarda le polizze RC, o entro sessanta giorni, nel caso di altri tipi di assicurazione.
È, comunque, sempre opportuno controllare nel proprio contratto le clausole riguardanti la disdetta.

Nella seconda eventualità, per cambiare compagnia di assicurazione è sufficiente lasciare scadere l'assicurazione.

La legge 137/2000 prevede inoltre la possibilità di disdetta anche nel giorno stesso di scadenza della polizza, in caso di rincaro del premio superiore al tasso d'inflazione programmato dal Governo.